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Sarriod de La Tour

Sarriod De La Tour
  Sarriod De La Tour

Secondo quanto riferito dallo storico settecentesco Jean-Baptiste de Tillier, teoria recentemente messa in discussione, i Sarriod de La Tour discenderebbero da una delle più antiche famiglie nobili valdostane, quella dei signori di Bard.
L’esistenza della famiglia Sarriod è attestata sin dal XII secolo, legata ai signori di Bard politicamente, ma non da vincoli di consanguineità.

Le origini del castello rimangono oscure, l’edificio più antico comprendeva la torre centrale a pianta quadrata circondata da una cinta muraria.
Questa configurazione si rifà al modello adottato dai primi castelli valdostani risalenti al periodo del X – XII secolo.

Nel 1420 i fratelli Yblet e Jean Sarriod divisero i loro possedimenti in due diverse signorie facenti capo ai castelli di Introd e di La Tour.
Jean Sarriod fece costruire, dove era presente la torre denominata fin dal XIV secolo “Turris Sariodorum”, un vero e proprio castello con funzioni di rappresentanza con l’aggiunta di una serie di corpi di fabbrica.

Nuovi lavori furono approntati dopo la metà del XV secolo da Antoine Sarriod de La Tour con la trasformazione della cappella e dell’ala settentrionale.

Nei secoli successivi al castello furono aggiunti altri corpi di fabbrica, probabilmente nel corso del XVI secolo fu costruita l’ala che oggi costituisce il prospetto orientale del castello, con l’aggiunta della torre all’angolo nord.

Il castello appartenne ai Sarriod de la Tour fino al 1923, anno in cui morì l’ultima discendente che lo lasciò in eredità al vescovo e all’arcidiacono della cattedrale di Aosta.
In seguito passò al Senatore Bensa di Genova, i cui eredi, nel 1970, lo vendettero alla Regione della Valle d’Aosta.

Di notevole interesse è la “sala delle teste”, il principale ambiente di rappresentanza
del castello, che deve il suo nome al soffitto in legno sorretto da 171 mensole scolpite con figure grottesche e mostri fantastici.

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