Crea sito
Saggezza Orfica

SAGGEZZA ORFICA

LAMINETTA D'ORO DI THURII
Ma come l'anima si allontana
dalla luce del sole
vieni nella direzione del
guardiano posto a destra della via dritta?;
è tutto perfetto.
Gioisci, tu che hai sofferto
la sofferenza; prima non l'avevi ancora sofferto.
Da uomo sei diventato dio;
capretto cadesti nel latte.
Gioisci, gioisci, perché
cammini lungo la strada che si dirige a destra,
verso i prati sacri e i
boschi di Persefone.

LAMINETTA D'ORO DI THURII
Vengo dai puri pura, regina
degli Inferi,
Eucle ed Eubuleo e voi altri,
dèi immortali,
giacché affermo di essere
anch'io della vostra stirpe beata.
Ma mi soggiogarono la Moira
[altri dei immortali]
e il folgoratore celeste con
i suoi fulmini.
Volai via dal cerchio di
pesante dolore e tormento
e con i piedi veloci salii
all'agognata corona,
mi immersi poi nel seno della
Signora, regina degli Inferi,
e dall'agognata corona
discesi con i piedi veloci.
“Felice e beatissimo, sarai
dio invece che mortale.”
Capretto caddi nel latte.

LAMINETTA D'ORO DI PELINNA
Ora muori, ora rinasci, tre
volte beata, in questo giorno.
Di' a Persefone che Bacco in
persona ti liberò.
Toro balzasti nel latte;
subito balzasti nel latte;
ariete cadesti nel latte.
Hai il vino, o beata, quale
segno d'onore
e sotto terra ti rendono i
riti perfetti che gli altri beati celebrano.

LAMINETTA D'ORO DI IPPONIO
(VIBO VALENTIA)
A Mnemosyne è sacro questo
(dettato): (per il mystes) quando sia sul punto di morire.
Andrai alle case ben
costruite di Ade; v'è sulla destra una fonte,
accanto ad essa si erge un
bianco cipresso;
lì discendono le anime dei
morti per avere refrigerio.
A questa fonte non accostarti
neppure;
ma più avanti troverai la
fredda acqua che scorre
dal lago di Mnemosyne: vi
stanno innanzi i custodi,
ed essi ti chiederanno, in
sicuro discernimento,
che mai cerchi attraverso la
tenebra dell'Ade caliginoso.
Di': “(Son) figlio della
Greve e del Cielo Stellato;
di sete son arso e vengo
meno: ma datemi presto
da bere la fredda acqua che
viene dal lago di Mnemosyne”.
Ed essi son misericordiosi
per volere del sovrano degli Inferi,
e ti daranno da bere
(l'acqua) del lago di Mnemosyne;
e tu quando avrai bevuto
percorrerai la sacra via su cui anche gli altri
mystai e bacchoi procedono
gloriosi

LAMINETTA D'ORO DI PETELIA
Laminetta d'oro di Petelia
Troverai a sinistra delle
case di Ade una fonte,
e accanto ad essa eretto un
bianco cipresso:
a questa fonte non
avvicinarti neppure.
Ma ne troverai un'altra, la
fredda acqua che scorre
dal lago di Mnemosyne: vi
stanno innanzi i custodi.
Di': “Son figlio della Terra
e del cielo stellato:
urania è la mia stirpe, e ciò
sapete anche voi.
Di sete son arsa e vengo
meno: ma datemi presto
la fredda acqua che scorre
dal lago di Mnemosyne”.
Ed essi ti daranno da bere
dalla fonte divina;
e dopo di allora con gli
altri eroi sarai sovrana.
A Mnemosyne è sacro questo
(testo): (per il mystes), quando
sia sul punto di morire [...]
in margine[...] la tenebra
che tutt'intorno si stende

a cura di Cristina Tartaglino

Trad. G. Pugliese Carratelli

I testi della Laminette Orfiche sono tratti da “Le Religioni dei Misteri” a cura di Paolo Scarpi ed. Fondazione Lorenzo Valla.